venerdì 24 luglio 2015

XVIII domenica del tempo ordinario, anno B: Salmo 78,24

Ruminare i Salmi - Salmo 78 (Vulgata / liturgia 77),24 - (XVIII domenica del tempo ordinario, anno B)

CEI Fece piovere su di loro la manna per cibo
e diede loro pane del cielo.
TILC Fece piovere la manna per nutrirli,
e dal cielo donò pane al suo popolo.
NV e V 24 Pluit illis manna ad manducandum
et panem coeli dedit eis.

Efesini 4,22-24 (Siete stati istruiti) ... ad abbandonare ... l'uomo vecchio che si corrompe seguendo le passioni ingannevoli, a rinnovarvi nello spirito della vostra mente e a rivestire l'uomo nuovo, creato secondo Dio nella giustizia e nella vera santità.
Giovanni 6,32-33 «In verità, in verità io vi dico: non è Mosè che vi ha dato il pane dal cielo, ma è il Padre mio che vi dà il pane dal cielo, quello vero. Infatti il pane di Dio è colui che discende dal cielo e dà la vita al mondo».

Ildegarda di Bingen: Dopo aver ammorbidito il cuore degli uomini, preparandoli con le anticipazioni della legge e dei profeti, il Padre ha aperto il suo cuore, e nel delicato ardore del suo Amore ha mandato il Figlio, che ci ristorasse dalla fame dell'incredulità e saziasse di ogni bene. Nell'umanità del Figlio di Dio riceviamo il pane degli angeli, cioè la comunione con Dio.
Coelestis Pater per potentiam gloriae suae emollivit mentes hominum a superna celsitudine, cum patriarchis et prophetis in secreto mysteriorum suorum hoc demonstravit per quod et Filium suum in Spiritu sancto veraciter predixerunt, et eum in legalibus praeceptis per sanguinem hircorum et per alias ostensiones hominibus mirabiliter designaverunt. Et hoc modo suavitatem et dulcedinem cordis sui aperiens, in lenitate et in ardore charitatis misit eis Filium suum, ut per eum a fame infidelitatis suae reficerentur: ita refectionem coelestium dans eis, cum qua plenum gaudium omnium felicitatum ac beatitudinum fideliter satiati adipiscerentur. Ergo panem illum cuius dulcedine superni angeli non satis possunt satiari, Deum videlicet inspicientes, ita suscepit homo in humanitate Filii Dei, cum has refectiones beatitudinis summus Pater misit hominibus in abundantiam spiritualis gaudii. (Scivias II,6)

Alberto Magno: La manna prefigura l'eucarestia in cinque modi:
1. nell'origine, perché viene dal cielo
2. nel sapore, perché ha gusti diversi
3. nel luogo, perché è data nel deserto
4. nella modalità, perché è un miracolo
5. nella fine, perché in patria non c'è più.
In mannate autem quinque de causis praefigurabatur, scilicet quantum ad originem, quia coeleste fuit manna. 
In sapore, quia diversos sapores habebat. 
Et in loco, quia transeuntibus per desertum tantum dabatur. 
Et in miraculo, quia miraculose venit. 
Et in defectu, quia gustatis fructibus patriae defecit. (De Corpore Domini, dist. 3, tract. 1, cap. 1)

L'uomo nuovo è nutrito da un pane celeste, non prodotto da capacità umane, buono per tutti i gusti, che consente di camminare nel deserto e cesserà a destinazione.


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