lunedì 30 dicembre 2013

II domenica dopo Natale, anno A: Salmo 147,15

Ruminare i Salmi - Salmo 147,15 (Vulgata / liturgia 147,4):

CEI Manda sulla terra il suo messaggio:
la sua parola corre veloce.
TILC Manda la sua parola sulla terra
e rapida giunge a compimento
NV Qui emittit eloquium suum terrae,
velociter currit verbum eius.

Efesini 1,17-18 il Dio del Signore nostro Gesù Cristo, il Padre della gloria, vi dia uno spirito di sapienza e di rivelazione per una profonda conoscenza di lui; illumini gli occhi del vostro cuore per farvi comprendere a quale speranza vi ha chiamati, quale tesoro di gloria racchiude la sua eredità fra i santi.
Giovanni 1,18 Dio, nessuno lo ha mai visto:
il Figlio unigenito, che è Dio
ed è nel seno del Padre,
è lui che lo ha rivelato.

Cassiodoro: Il messaggio di Dio è il Verbo del Padre, inviato sulla terra nell’umiltà dell’incarnazione. Questa Parola corre veloce, distogliendo il mondo dal culto degl’idoli e riempiendolo della conoscenza della Trinità.
(Eloquium Domini Verbum Patris est, quod ad terras descendit, quando humilitatem piae incarnationis assumpsit. Emittit, prophetiae spiritu praesens tempus ostendit, quamvis hoc de futuro dicere videretur. Sed cum dicit, emittit, non minorem prodit, sed concordiam sanctae unitatis ostendit. Huius enim omnipotentis Verbi sic cucurrit sermo velociter, ut sanctae Trinitatis agnitio celerrima mirabili mundum velocitate compleverit, idolorum culturas veritatis ipsius manifestatione convertens.)

Inviati dal Padre, il Figlio Unigenito e il suo Spirito aprono gli occhi del nostro cuore alla conoscenza della Trinità, nella quale siamo affrancati da ogni potere tenebroso e ci è svelata la vocazione alla gloria.


lunedì 23 dicembre 2013

S. Famiglia, anno A: salmo 128,1

Ruminare i Salmi - Salmo 128 (Vulgata / liturgia 127),1:

CEI Beato chi teme il Signore
e cammina nelle sue vie.
TILC Felice chi è fedele al Signore
e vive secondo la sua volontà.
NV Beatus omnis, qui timet Dominum,
qui ambulat in viis eius.

Colossesi 3,17 Qualunque cosa facciate, in parole e in opere, tutto avvenga nel nome del Signore Gesù.
Matteo 2,13-14 I Magi erano appena partiti, quando un angelo del Signore apparve in sogno a Giuseppe e gli disse: «Àlzati, prendi con te il bambino e sua madre, fuggi in Egitto e resta là finché non ti avvertirò: Erode infatti vuole cercare il bambino per ucciderlo». Egli si alzò, nella notte, prese il bambino e sua madre e si rifugiò in Egitto

Ilario: Avere il timore di Dio significa ascoltarne gli ammonimenti, obbedire ai suoi precetti, prestare fede alle sue promesse. Il timore non sta nella paura ma nell’obbedienza, e ne è segno la sottomissione. Chi teme senza obbedire non sperimenta la beatitudine del timore.

La S. Famiglia costruisce la propria comunione sul fondamento del timore del Signore, vivendo ogni aspetto della quotidianità nel suo Nome, in piena docilità alla volontà e alle ispirazioni di Dio.


sabato 21 dicembre 2013

Natale del Signore, messa del giorno: Salmo 98,2

Ruminare i Salmi - Salmo 98 (Vulgata / liturgia 97),2:

CEI Il Signore ha fatto conoscere la sua salvezza,
agli occhi delle genti ha rivelato la sua giustizia.
TILC Davanti agli occhi dei popoli
il Signore ha manifestato la sua vittoria,
si è rivelato nostro Salvatore.
NV Notum fecit Dominus salutare suum,
in conspectu gentium revelavit iustitiam suam.

Ebrei 1,3: Il Figlio è irradiazione della gloria di Dio e impronta della sua sostanza.
Giovanni 1,14: E il Verbo si fece carne
e venne ad abitare in mezzo a noi;
e noi abbiamo contemplato la sua gloria,
gloria come del Figlio unigenito che viene dal Padre,
pieno di grazia e di verità.

Cassiodoro: Dio ha mostrato la sua salvezza e giustizia facendosi presente tra gli uomini nella persona del Figlio, che tutto ha in comune col Padre.
(Expositio in Psalterium, 2, in Psalmum XCVII: Notum fecit Dominus salutare suum, id est Dominum Salvatorem; ipse est enim salutaris quem Simeon suscipiens in manibus suis dicit in templo: Nunc dimittis, Domine, servum tuum in pace, quoniam viderunt oculi mei salutare tuum [Luc. II,29]. Ad exprimendam quoque rei clarissimam veritatem, sequitur, ante conspectum gentium; sicut et Ieremias dicit: Post haec in terris visus est, et cum hominibus conversatus est (Baruch III,38). Addidit, revelavit iustitiam suam: quia prius sub quodam velamine praedicatus fuerat per prophetas, quo subducto in adventu eius ipsa facies veritatis apparuit. Et nota quod ipse dextera, ipse brachium, ipse salutare, ipse Patris dicatur esse iustitia; ut unam illic substantiam, unam intelligas esse potentiam. In qua enim parte potest esse divisus, qui non similia, sed omnia ipsius habere firmatur? sicut ipse in Evangelio dicit: Omnia Patris mea sunt, et omnia mea Patris sunt [Ioan. XVII,10].)

Salvezza, vittoria, giustizia, grazia, verità, gloria: con l’incarnazione non si tratta più di concetti astratti. Queste realtà si fanno persona, che si presenta al mondo per stabilire con tutti un rapporto interpersonale.


sabato 14 dicembre 2013

IV domenica di avvento, anno A: Salmo 24,7-10

Ruminare i Salmi - Salmo 24 (Vulgata / liturgia 23),7-10:

Rit.: Ecco, viene il Signore, re della gloria.

Alzate, porte, i vostri frontoni,
alzatevi, porte antiche:
entra il re, grande e glorioso!
Chi è questo re grande e glorioso?
È il Signore, valoroso e forte,
è il Signore che vince le guerre!
Alzate, porte, i vostri frontoni,
alzatevi, porte antiche:
entra il re, grande e glorioso!
Chi è questo re grande e glorioso?
È il Signore, Dio dell'universo:
è lui il re grande e glorioso!

Romani 1,1.4
…il vangelo di Dio che riguarda il Figlio suo, nato dal seme di Davide secondo la carne, costituito Figlio di Dio con potenza, secondo lo Spirito di santità, in virtù della risurrezione dei morti, Gesù Cristo nostro Signore…

Matteo 1,18: Così fu generato Gesù Cristo: sua madre Maria, essendo promessa sposa di Giuseppe, prima che andassero a vivere insieme si trovò incinta per opera dello Spirito Santo.

Orazione:
Padre buono,
tu hai rivelato la gratuità e la potenza del tuo amore,
scegliendo il grembo purissimo della Vergine Maria
per rivestire di carne mortale il Verbo della vita:
concedi anche a noi
di accoglierlo e generarlo nello spirito
con l’ascolto della tua parola,
nell’obbedienza della fede.

Nessun tempio può contenere il Re della gloria, e deve sempre fare spazio:
il cuore umano, la chiesa, il mondo.
Modello è Maria, che "contiene l'incontenibile".


sabato 7 dicembre 2013

III domenica di avvento, anno A: Salmo 146,9

Ruminare i Salmi - Salmo 146 (Vulgata / liturgia 145),9:

CEI il Signore protegge i forestieri,
sostiene l’orfano e la vedova
NV Dominus custodit advenas,
pupillum et viduam sustentat

Giacomo 5,7: Siate costanti, fratelli miei, fino alla venuta del Signore. Guardate l’agricoltore: egli aspetta con costanza il prezioso frutto della terra finché abbia ricevuto le prime e le ultime piogge.
Matteo 11,5: Ai poveri è annunciato il Vangelo.

Teodoreto: Queste parole si realizzano in Gesù, mandato a portare ai poveri la Buona Notizia della salvezza.

Stranieri, orfani e vedove sono gli ultimi, i poveri. Il seme della Buona Notizia evangelica, seminato nella terra della nostra povertà, produce nella costanza il prezioso frutto della salvezza.