domenica 27 gennaio 2013

IV Domenica del tempo ordinario, anno C: Salmo 31,2


Salmo 31 (Vulgata/liturgia 30),2
CEI: In te, Signore, mi sono rifugiato: mai sarò deluso
TILC: In te, Signore, ho trovato rifugio: fa' che non resti mai deluso.
NV: In te, Domine, speravi, non confundar in aeternum (è l'ultima frase del Te Deum, al plurale nell'attuale traduzione liturgica italiana: "Tu sei la nostra speranza, non saremo confusi in eterno").

1Corinzi 13,8: la carità non avrà mai fine.
Luca 4,28-30: All'udire queste cose, tutti nella sinagoga si riempirono di sdegno. Si alzarono e lo cacciarono fuori della città e lo condussero fin sul ciglio del monte, sul quale era costruita la loro città, per gettarlo giù. Ma egli, passando in mezzo a loro, si mise in cammino.

Eusebio: Da quanto ho già visto, so che mi salverai. In questa vita, fino all'ultimo giorno sarò circondato da nemici, ma poiché la mia speranza è in te, non sarò mai confuso.

Chi si rifugia nel Signore, passa in mezzo agli ostacoli e procede oltre, fino alla carità. Non resta bloccato nel provvisorio, ma approda a ciò che resta.


domenica 20 gennaio 2013

III Domenica del tempo ordinario, anno C: Salmo 19,8


Salmo 19,8
CEI La legge del Signore è perfetta, rinfranca l’anima.
TILC La parola del Signore è perfetta: ridà la vita.
NV Lex Domini immaculata, reficiens animam.

1Corinzi 12,13 tutti siamo stati dissetati da un solo Spirito
Luca 4,14 Gesù ritornò in Galilea con la potenza dello Spirito

Guerrico d'Igny: Questa legge del Signore è la carità, legge di fuoco che il dito del Signore scrive sulla tavola del cuore ("Lex Domini immaculata convertens animas" charitas est: lex utique ignea, quae est in dextera ejus, quae cum digito Dei scribitur "super latitudinem cordis", et ipsum cor amoris incendio, et eos ignito fervere facit eloquio.)

La legge della nuova alleanza è lo stesso Spirito Santo effuso dal Messia crocifisso e risorto, che disseta e rinvigorisce il cuore, edifica e anima la Chiesa.

La legge del Signore è perfetta, ridà vita.


lunedì 14 gennaio 2013

II Domenica del tempo ordinario - anno C: Salmo 96,2


Salmo 96 (Vulgata/liturgia 95), 2
CEI Annunciate di giorno in giorno la sua salvezza
TILC Ogni giorno annunziate: è lui che ci salva!
NV annuntiate de die in diem salutare eius.

Giovanni 2,5, Sua madre disse ai servitori: «Qualsiasi cosa vi dica, fatela».
Cirillo Alessandrino: è Cristo che salva.

Siamo chiamati a testimoniare con la vita - facendo quello che lui ci dice - che la salvezza - nella varietà delle situazioni - sta nella comunione con Gesù.
Proclamate ogni giorno: "Gesù salva!"


domenica 6 gennaio 2013

Battesimo del Signore - anno C: Salmo 104,30


Salmo 104 (Vulgata/liturgia 103), 30
CEI: Mandi il tuo spirito, sono creati, e rinnovi la faccia della terra.
TILC: Mandi il tuo soffio di vita e sono ricreati, così rinnovi la faccia della terra.
NV: Emittes spiritum tuum, et creabuntur, et renovabis faciem terrae.

Tito 3,5-7: Dio ci ha salvati con un’acqua che rigenera e rinnova nello Spirito Santo, che Dio ha effuso su di noi affinché diventassimo, nella speranza, eredi della vita eterna.

Ireneo: Uno e il medesimo è Dio, che rinnova la faccia della terra e ha creato le cose del mondo per l'uomo perché, crescendo in esse, produca come frutto l'immortalità.

Lo Spirito di Dio è creatore e ri-creatore; aleggia sulle acque primordiali (Genesi 1,2) per creare e sulle acque battesimali per rigenerare; dona la vita presente e la futura.


mercoledì 2 gennaio 2013

Epifania del Signore - anno C: Salmo 72,13


Salmo 72,13
CEI (Il Re-Messia) abbia pietà del debole e del misero e salvi la vita dei miseri
TILC avrà pietà del debole e del povero e salverà la loro vita
NV Parcet pauperi et inopi et animas pauperum salvas faciet

Efesini 3,5-6 (Tutte) le genti sono chiamate, in Cristo Gesù, a condividere la stessa eredità, a formare lo stesso corpo e ad essere partecipi della stessa promessa per mezzo del Vangelo.

Cassiodoro: "Avrà pietà di quanti sono schiavi di qualche peccato. Anche gli eletti hanno bisogno di perdono".

Guardando a Cristo, ogni uomo si scopre perdonato tra i perdonati, chiamato fra i chiamati, membro di un corpo unico, fratello universale.