sabato 29 novembre 2014

II domenica di avvento, anno B: Salmo 85,10

Ruminare i Salmi - Salmo 85 (Vulgata / liturgia 84),10:
CEI Sì, la sua salvezza è vicina a chi lo teme,
perché la sua gloria abiti la nostra terra.
TILC Sì, egli è pronto a salvare chi l'ascolta,
con la sua presenza riempirà la nostra terra.
NV Vere prope timentes eum salutare ipsius,
ut inhabitet gloria in terra nostra.
V Verumtamen prope timentes eum salutare ipsius,
ut inhabitet gloria in terra nostra.

2Pietro 3,10-13 Il giorno del Signore verrà come un ladro; allora i cieli spariranno in un grande boato, gli elementi, consumati dal calore, si dissolveranno e la terra, con tutte le sue opere, sarà distrutta. Dato che tutte queste cose dovranno finire in questo modo, quale deve essere la vostra vita nella santità della condotta e nelle preghiere, mentre aspettate e affrettate la venuta del giorno di Dio, nel quale i cieli in fiamme si dissolveranno e gli elementi incendiati fonderanno! Noi infatti, secondo la sua promessa, aspettiamo nuovi cieli e una terra nuova, nei quali abita la giustizia.
Marco 1,5-8 Accorrevano a lui tutta la regione della Giudea e tutti gli abitanti di Gerusalemme. E si facevano battezzare da lui nel fiume Giordano, confessando i loro peccati. Giovanni era vestito di peli di cammello, con una cintura di pelle attorno ai fianchi, e mangiava cavallette e miele selvatico. E proclamava: «Viene dopo di me colui che è più forte di me: io non sono degno di chinarmi per slegare i lacci dei suoi sandali. Io vi ho battezzato con acqua, ma egli vi battezzerà in Spirito Santo».

Ambrogio: Salvezza di Dio e sua gloria è Gesù Cristo, che si è fatto vicino a noi per liberarci dal cattivo timore e sottoporci al giogo del buon timore, che è la piena dedizione a Dio.
'Salutare Dei' virtus est, salutare Dei Christus est; et ideo prope timentes hoc salutare. Longe erat Christus a nobis, longe erat a nationibus: descendit in terras, factus est prope, coepimus non timere. Nam qui Christum timet, non timori est subditus, sed devotioni. Pietatis hic timor, non infirmitatis est. Denique nihil deest timentibus eum. Quomodo autem factus sit prope, audi: Ut inhabitet, inquit, gloria in terra nostra. Quis est gloria, nisi Dominus Iesus? Unde et apostolus Paulus ait: 'Deus Domini nostri Iesu Christi, Pater gloriae' [II Cor 1,3]. Merito complacet in eo Pater; quia Patris gloria est. Hunc qui a Patre separat, maiorem Patri iniuriam facit, quem vult esse sine gloria. Hunc quisquis aequalem Patri non putat, inferiorem et Patrem iudicat; cum alio verbo Patrem plus laudare non possit, cuius summa laus et gloria Christus est. (In Psalmum David CXVIII Expositio,VI,3)

Chi pone Dio al centro e si purifica dal male, sperimenta già da ora la salvezza e non ha nulla da temere dall'irruzione della gloria di Dio nel mondo.


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