martedì 27 novembre 2012

1 domenica di avvento - anno C: Salmo 25,1


Traduzione CEI 2008 e TILC: A te, Signore, innalzo l'anima mia.
traduzione latina ufficiale (Nova Vulgata): Ad te, Domine, levavi animam meam
Una frase del Nuovo Testamento (dalla medesima liturgia): Lc 21,25-36 Vi saranno segni... alzate il capo, la vostra liberazione è vicina. State attenti a voi stessi: i vostri cuori non si appesantiscano in dissipazioni, ubriachezze e ansie della vita. Vegliate, per avere la forza di presentarvi al Figlio dell'uomo.
I Padri hanno descritto la preghiera come una elevazione dell'anima a Dio.
Raccogliamo la nostra interiorità dispersa su una miriade di oggetti esteriori e la volgiamo a Dio.
Ci innalziamo fino a lui.
Ci protendiamo verso lui.
Ci mettiamo alla sua presenza.
Chi si innalza fino a Dio:
non si dissipa,
non si ubriaca,
non affoga nell'ansia,
alza il capo al di sopra del semplice orizzonte mondano,
è in grado di cogliere i segni della liberazione.


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