domenica 7 febbraio 2010

VII domenica del tempo ordinario, anno C

A motivo del sopraggiungere della quaresima, la lettura del c. 15 di 1Cor si interrompe. Ho voluto tuttavia completare la riflessione sui brani proposti dalla liturgia festiva.  

1Cor 15,45-49
45 οὕτως καὶ γέγραπται, Ἐγένετο ὁ πρῶτος ἄνθρωπος Ἀδὰμ εἰς ψυχὴν ζῶσαν: ὁ ἔσχατος Ἀδὰμ εἰς πνεῦμα ζῳοποιοῦν.
46 ἀλλ' οὐ πρῶτον τὸ πνευματικὸν ἀλλὰ τὸ ψυχικόν, ἔπειτα τὸ πνευματικόν.
47 ὁ πρῶτος ἄνθρωπος ἐκ γῆς χοϊκός, ὁ δεύτερος ἄνθρωπος ἐξ οὐρανοῦ.
48 οἷος ὁ χοϊκός, τοιοῦτοι καὶ οἱ χοϊκοί, καὶ οἷος ὁ ἐπουράνιος, τοιοῦτοι καὶ οἱ ἐπουράνιοι:
49 καὶ καθὼς ἐφορέσαμεν τὴν εἰκόνα τοῦ χοϊκοῦ, φορέσομεν καὶ τὴν εἰκόνα τοῦ ἐπουρανίου.

44 Se c'è un corpo animale, vi è anche un corpo spirituale. Sta scritto infatti che
45 il primo uomo, Adamo, divenne un essere vivente, ma l'ultimo Adamo divenne spirito datore di vita.
46 Non vi fu prima il corpo spirituale, ma quello animale, e poi lo spirituale.
47 Il primo uomo, tratto dalla terra, è fatto di terra; il secondo uomo viene dal cielo.
48 Come è l'uomo terreno, così sono quelli di terra; e come è l'uomo celeste, così anche i celesti.
49 E come eravamo simili all'uomo terreno, così saremo simili all'uomo celeste.

Per rispondere alla seconda obiezione - com'è la carne dei risorti? - Paolo si serve di un altro paragone, ancora vegetale: la semina. Tra seme e pianta c'è al tempo stesso continuità e discontinuità: un conto è ciò che si semina, un altro ciò che ne nasce; tuttavia tra seme e pianta esiste un preciso rapporto. Lo stesso vale per il corpo "seminato" nella terra. Esiste il corpo "psichico" (CEI: "animale"), cioè avente come principio vitale la semplice anima (psiche) umana, e dunque soggetto alla morte. Viene chiamato da Paolo anche corpo "terrestre", "fatto di argilla" (CEI: "fatto di terra", "terreno"), con esplicito richiamo al testo genesiaco della creazione dell'uomo dall'argilla. L'uomo psichico, l'uomo di argilla, è questo il seme seminato. Ciò che risorge è il corpo "pneumatico", ossia animato da un nuovo principio vitale, il Pneuma, lo Spirito che ha risuscitato Cristo, e che lo anima di vita immortale. Come sarà questa carne? Paolo osserva che già al presente esistono tanti tipi di carne, come esistono tipi diversi di luce e di corpi (celesti) luminosi. Non è perciò assurdo pensare che, come esistono carni e luci diverse, esista un nuovo tipo di carne trasfigurata e luminosa: la carne dei risorti.

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