giovedì 8 ottobre 2015

XXIX domenica del tempo ordinario, anno B: Salmo 33,20

Ruminare i Salmi - Salmo 33 (Vulgata / liturgia 32),20:

CEI L’anima nostra attende il Signore:
egli è nostro aiuto e nostro scudo.
TILC Noi speriamo nel Signore:
è lui che ci aiuta e ci protegge.
NV e V Anima nostra sustinet Dominum,
quoniam adiutor et protector noster est.

Ebrei 4,15-16 Non abbiamo un sommo sacerdote che non sappia prendere parte alle nostre debolezze: egli stesso è stato messo alla prova in ogni cosa come noi, escluso il peccato.
Accostiamoci dunque con piena fiducia al trono della grazia per ricevere misericordia e trovare grazia, così da essere aiutati al momento opportuno.
Marco 10,43-44 Chi vuole diventare grande tra voi sarà vostro servitore, e chi vuole essere il primo tra voi sarà schiavo di tutti. Anche il Figlio dell’uomo infatti non è venuto per farsi servire, ma per servire e dare la propria vita in riscatto per molti.

Bruno di Colonia: Sapendo che gli occhi del Signore sono su di noi, lo attendiamo con perseveranza; e sappiamo che tale fiducia non è vuota, perché abbiamo già dei pegni: egli ci aiuta a operare bene e ci protegge nelle tribolazioni.
Ergo quia oculi Domini sunt super metuentes eum, ut eruet et alat; anima nostra sustinet, id est patienter expectat Dominum. Et hoc bona fiducia, cum inde iam arrham habeat, hanc scilicet: Quoniam adiutor ad bene operandum, et protector noster est, ne cadamus in tribulationibus.
Tommaso d'Aquino: Se Dio ci manda qualche prova, da un lato sopportiamo con pazienza, dall'altro attendiamo con fiducia, in quanto abbiamo fatto l'esperienza della sua benevolenza e nutriamo la speranza nella realizzazione delle promesse.
Consequenter cum dicit, Anima, ostendit quis effectus sequitur in istis ex hac consideratione. Et est duplex. Primus effectus sperandi. Secundus orandi, ibi, Fiat misericordia tua etc. Circa primum duo facit. Primo enim ostendit, quomodo in eis consurgit effectus spei. Secundo assignatur ratio, ibi, Quoniam adjutor. Dicit ergo ita, Oculi Domini super metuentes eum etc. Et ideo Anima nostra sustinet Dominum, idest si qua mala nobis a Deo immittuntur, patienter sustineamus. Jac. 1: Sufferentiam Job audistis. Item expectando ejus promissa. Sustinet ergo punientem et promittentem. Et est duplex ratio. Una est propter experientiam beneficiorum; alia vero propter spem futurorum, ibi, In eo laetabitur. Experientia beneficiorum est in bonorum promotione; unde dicit, Quoniam adjutor. Item in protectione a malis; et ideo dicit, Et protector.

Nella sua prova, Gesù prende l'ultimo posto, quello del servizio, continuando ad attendere il Padre e a confidare nella sua fedeltà. Glorificato, è divenuto per noi sorgente della misericordia e motivo di piena fiducia.


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