mercoledì 27 maggio 2015

SS. Corpo e Sangue di Cristo, anno B: Salmo 116,16

Ruminare i Salmi - Salmo 116,16 (Vulgata / liturgia 115,7):

CEI Io sono tuo servo, figlio della tua schiava:
tu hai spezzato le mie catene.
TILC Sì, sono tuo servo, Signore, tuo servo da sempre.
Mi hai liberato dai legami della morte.
NV e V O Domine, ego servus tuus, ego servus tuus et filius ancillae tuae.
Dirupisti vincula mea.

Ebrei 9,13-14 Se il sangue dei capri e dei vitelli e la cenere di una giovenca, sparsa su quelli che sono contaminati, li santificano purificandoli nella carne, quanto più il sangue di Cristo – il quale, mosso dallo Spirito eterno, offrì se stesso senza macchia a Dio – purificherà la nostra coscienza dalle opere di morte, perché serviamo al Dio vivente?
Marco 14,22-24 Mentre mangiavano, prese il pane e recitò la benedizione, lo spezzò e lo diede loro, dicendo: «Prendete, questo è il mio corpo». Poi prese un calice e rese grazie, lo diede loro e ne bevvero tutti. E disse loro: «Questo è il mio sangue dell’alleanza, che è versato per molti».

Alberto Magno: La passione di Gesù è beata, in quanto libera i morti dalle catene della morte, ed essi cantano: "Hai spezzato le mie catene!".
Tam beatae, hoc est, tam excellenter beatificantis passionis, quae mortuos a vinculis mortis absolvit. Matth. XXVII, 52 et 53, Christo in passione moriente, monumenta sunt aperta, et multa corpora sanctorum qui dormierant, surrexerunt, et venerunt in sanctam civitatem, et apparuerunt multis. Sic ergo mors Christi mortuos in imis solvit, ut elevari possint. Psal. CXLV, 7: Dominus solvit compeditos, Dominus illuminat caecos. Unde gratulantes iam soluti dicunt: Dirupisti vincula mea: tibi sacrificabo hostiam laudis, et nomen Domini invocabo. (De Mysterio Missae, tr. 3, c. 13)
Tommaso d'Aquino: Nel Getsèmani, Gesù viene arrestato, lui venuto a spezzare le nostre catene.
Secundo ligatur, unde dicit et ligaverunt eum, qui solvere venit ligatos et vincula eorum disrumpere; Ps. CXV, 17: dirupisti vincula mea et cetera. (Super Io., c. 18, l. 3)

L'Eucarestia è memoria viva e attiva della beata passione, nella quale Gesù si è lasciato afferrare dai lacci della morte per farci liberi.


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