domenica 1 marzo 2015

III domenica di quaresima, anno B: Salmo 19,9

Ruminare i Salmi - Salmo 19 (Vulgata / liturgia 18),9:

CEI I precetti del Signore sono retti, fanno gioire il cuore;
il comando del Signore è limpido, illumina gli occhi.
TILC I precetti del Signore sono giusti: riempiono di gioia.
Gli ordini del Signore sono chiari: aprono gli occhi.
NV e V Iustitiae Domini rectae, laetificantes corda,
praeceptum Domini lucidum, illuminans oculos.

1Corinzi 1,22-24 Mentre i Giudei chiedono segni e i Greci cercano sapienza, noi invece annunciamo Cristo crocifisso: scandalo per i Giudei e stoltezza per i pagani; ma per coloro che sono chiamati, sia Giudei che Greci, Cristo è potenza di Dio e sapienza di Dio.
Giovanni 2,18-19.21-22 I Giudei presero la parola e gli dissero: «Quale segno ci mostri per fare queste cose?». Rispose loro Gesù: «Distruggete questo tempio e in tre giorni lo farò risorgere». ... Egli parlava del tempio del suo corpo. Quando poi fu risuscitato dai morti, i suoi discepoli si ricordarono che aveva detto questo, e credettero alla Scrittura e alla parola detta da Gesù.

Bernardo di Clairvaux: Chi segue la Parola fatta carne, ha la luce della vita; chi cammina nelle tenebre, soggiace al loro potere.
Non fames panis, neque sitis aquae, sed audiendi verbum Dei, compellit multos intrare Aegyptum. Hoc verbum Dei est lux vera, quae illuminat omnem hominem venientem in hunc mundum (Joan. I,9). Unde Psalmista: Praeceptum Domini lucidum, illuminans oculos (Psal. XVIII,9). Qui hanc lucem sequitur, non ambulat in tenebris, sed habet lumen vitae. De luce praeceptorum transitur ad lumen praemiorum. Qui huius divini verbi patitur egestatem, cogitur intrare Aegyptum, id est tenebras. Involvitur enim tenebris ignorantiae, et subiacet dominio Pharaonis, id est diaboli, qui princeps es Aegypti, hoc est tenebrarum. (Sermo LXXI. Servitutis Aegyptiacae cum servitute diaboli comparatio,2)
Tommaso d'Aquino: Il comando divino illumina gli occhi distogliendo da cupidigie e passioni, che ottenebrano gli occhi.
Dicitur enim praeceptum quasi 'praecise ceptum', scilicet ad agendum: quasi quod praecise teneamur illud agere: ideo tale praeceptum est: illuminans oculos, scilicet rationis, qui oculi tenebrescunt per cupiditatem exteriorum et concupiscentias interiorum passionum: et hoc removet praeceptum Domini, et ideo illuminans oculos. (In ps. XVIII)
Alfonso M. de' Liguori: Le giustizie, cioè i comandamenti del Signore sono retti e rallegrano i cuori de' fedeli; eglino sono lucidi, cioè pieni di luce divina, ed illuminano le menti. Le menti sono gli occhi delle anime. (Traduzione de' Salmi e de' Cantici)

La partecipazione al mistero pasquale - che è la volontà di Dio su di me - è per me potenza e sapienza, luce e gioia; oppure scandalo, stoltezza, tenebra e lutto?


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