sabato 15 marzo 2014

III domenica di quaresima, anno A: Salmo 95,9

Ruminare i Salmi - Salmo 95 (Vulgata / liturgia 94),9:

CEI mi tentarono i vostri padri:
mi misero alla prova
pur avendo visto le mie opere
TILC (i vostri padri nel deserto)
mi misero alla prova e vollero tentarmi,
eppure sapevano quel che avevo fatto per loro.
NV tentaverunt me patres vestri:
probaverunt me, etsi viderunt opera mea.

Romani 5,1-2: Giustificati per fede, noi siamo in pace con Dio per mezzo del Signore nostro Gesù Cristo. Per mezzo di lui abbiamo anche, mediante la fede, l’accesso a questa grazia nella quale ci troviamo e ci vantiamo, saldi nella speranza della gloria di Dio.
Giovanni 4,29: Venite a vedere un uomo che mi ha detto tutto quello che ho fatto. Che sia lui il Cristo?

Cassiodoro: Hanno visto con gli occhi le opere di Dio, non hanno però visto con il cuore, e non sono arrivati alla fede. (Expositio in Psalterium: Sequitur, probaverunt me, et viderunt opera mea. Probaverunt utique, quando manna esurientibus pluit, quando illis coturnicum tributa est multitudo, quando irriguae aquae de saxorum siccitate fluxerunt. Nam quod addidit, et viderunt opera mea, infidelitas eorum arguitur, qui carnalibus oculis intuiti sunt, quod cordis lumine minime crediderunt; et ideo viderunt dixit, non, crediderunt.)

Lo sguardo di Gesù mi legge in profondità, svelandomi a me stesso e mostrandomi i miei idoli. Posso consegnarmi a questo sguardo nella fede, oppure rimanere nelle mie prospettive, pretendendo che Dio vi corrisponda.


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