sabato 10 agosto 2013

XIX domenica del tempo ordinario, anno C: Sal 33,22


Ruminare i Salmi - Salmo 33, (Vulgata / liturgia 32),22:

CEI Su di noi sia il tuo amore, Signore,
come da te noi speriamo.
TILC Il tuo amore ci accompagni,
perché noi confidiamo in te, Signore.
NV Fiat misericordia tua, Domine, super nos,
quemadmodum speravimus in te.

Ebrei 11,8-12: Per fede, Abramo, chiamato da Dio, obbedì partendo per un luogo che doveva ricevere in eredità, e partì senza sapere dove andava.
Per fede, egli soggiornò nella terra promessa come in una regione straniera, abitando sotto le tende, come anche Isacco e Giacobbe, coeredi della medesima promessa. Egli aspettava infatti la città dalle salde fondamenta, il cui architetto e costruttore è Dio stesso.
Per fede, anche Sara, sebbene fuori dell’età, ricevette la possibilità di diventare madre, perché ritenne degno di fede colui che glielo aveva promesso. Per questo da un uomo solo, e inoltre già segnato dalla morte, nacque una discendenza numerosa come le stelle del cielo e come la sabbia che si trova lungo la spiaggia del mare e non si può contare.

Agostino: Quale diritto abbiamo alla sua misericordia? Quello di avere sperato in lui.

Chi si fida del Signore e spera in lui, nel cammino verso la patria è posto sotto il riparo della sua grazia.


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